
COMUNICATO STAMPA
Bande de Femmes – festival di fumetto e illustrazione
29 giugno – 6 luglio 2024
Via Pesaro, Roma

Diciotto spazi e più di venti artist3 per la Notte a Colori, il 29 giugno dalle 17 alle 23, undici autric3 per sette Dialoghi, otto autric3 per tre Matite fuori dai cardini, cinque artist3 per tre Live Painting e tante altre per Sceno/grafiche, Due Matte, Chicche Antiche, A tutte zinNe e Stand-up comics: sono solo alcuni dei numeri dell’undicesima edizione di Bande de femmes, #BDF24, festival di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria femminista Tuba – a cura di Sarah Di Nella, Ginevra Cassetta e Marta Capesciotti – che dal 4 al 6 luglio si svolgerà nel quartiere Pigneto di Roma.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023 – 2024 ” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Dopo l’anteprima del 29 giugno con mostre diffuse nei luoghi che animano la vita culturale del quartiere seguiranno tre giorni di eventi gratuiti durante i quali il festival ospiterà fumettiste, scrittrici, illustratrici, artiste e collettive da tutto il mondo: Anita Roscini, Antonia Caruso, Beauty Riot, Cecilia Milza, Claudia Iannicello, Dafne Boggeri, Dina Omut, Egle Pellegrini, Elena Ketra, Elena Mistrello, Eleonora Caruso, Frad, Francesca Bellino, Francesca Torre, Giannino Dari, Giulia Ananìa, Hannah Arnesen, Jana Traboulsi, Júlia Sardà, Laura Scarpa, Léa Katharina Meier, Lidia Aceto, Lina Pallotta, Luchadora, Marja De Sanctis, Meo, Michela Becchis, Michela Rossi, Noah Schiatti, Pat Carra, Pausania Studio, PGB, Raffaella Perna, Rocìo Quillahuaman, Sabrina Annaloro, Sheela Nah Gig, Sheyam Ghieth, Tony Allotta, Siouxie, Sofia Melluso, Sted, Stefania Sbrighi.
Nella prima giornata, giovedì 4 luglio, sarà presentato il lavoro dell’artista libanese Jana Traboulsi e quello dell’artista svedese Hannah Arnesen, mentre venerdì 5 luglio un focus particolare è rivolto alle fanzine italiane fra anni Settanta e Duemila, con l’opera di Dafne Boggeri, e alle autoproduzioni con Elena Mistrello che racconterà la storia di Tracciato Palestina. Sabato 6 luglio, in dialogo con Laura Pugno, ci sarà Anke Feuchtenberger, autrice tedesca che sbalordisce con il suo vertiginoso Compagna cuculo, Coconino press-Fandango, racconto di formazione attraverso gli occhi di una bambina della Germania dell’Est fra gli Anni Sessanta e la caduta del muro di Berlino.
“Bande de Femmes arriva alla sua 11° edizione e siamo pronte a contaminare il quartiere con l’arte, le immagini e gli immaginari di artist3 da varie parti del mondo. Il festival quest’anno si inserisce in un quadro globale a tinte fosche: l’avanzata delle destre e del pensiero anti-scelta, il genocidio in corso in Palestina, la guerra alle porte e la distruzione climatica attentano alle nostre vite e alla sopravvivenza del pianeta” – affermano le curatrici, Sarah Di Nella, Ginevra Cassetta e Marta Capesciotti – “Oltre alle lotte di resistenza narrate a fumetti, questo BDF 2024 sarà come sempre uno spazio per dare voce a tutte le soggettività fuori norma che costituiscono per noi l’orizzonte di senso e di pratiche con cui trasformare il mondo”.
Il programma completo è online su


Prima del festival…
Dal 17 giugno al 21 giugno si tiene il laboratorio Figuracce per aspiranti fumettist?, illustratrici in erba, disegnatrici under 13, con l’artista Luisa Montalto. Mentre è ancora aperta la call per partecipare il 15 e 16 giugno a Còrpa. Ricucire le storie, laboratorio di 10 ore con l’artista Marta Cavicchioni, rivolto alle persone di età 16+. Il 20 giugno è la volta dell3 bambin3 dai 5 anni in su con Tana libera tutt3 a partire da Una partita a nascondino di Lolita Séchan e Camille Jourdy, a cura di Fatatrac, e guidato da Giulia Franchi di SCOSSE.
Tutte le info su www.bandedefemmes.it
Le “rubriche” del Festival
Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto
Matite fuori dai cardini scatena dibattiti e fa da megafono ai femminismi a fumetti
Sceno/grafiche è un’immersione in mondi altri, tra arti, immaginari e nuovi linguaggi
Live painting è un tempo dedicato ad inseguire linee, figure e disegni della mano di un’artista
Chicche antiche è un viaggio nel tempo alla scoperta di fumettiste che hanno fatto la storia
Stand-up comics sono incursioni da ridere di una fumettista pentita
Due matte è una pillola di felicità, una curiosa intervista a specchio tra due autrici
Il festival è raggiungibile a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici: tram 19, 5, 14 – bus 50, 105, 81, 412 – ferrovie laziali: fermate Sant’Elena e Ponte Casilino – metro C: fermate Pigneto e Lodi
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Tuba è una libreria delle donne, un bar, un locale aperto dalla mattina alla sera dal 2007 sull’isola pedonale del Pigneto a Roma.
Tuba è uno luogo costruito quotidianamente da un gruppo di femministe e lesbiche che credono in una socialità libera, allegra e consapevole.
Tuba tutti i giorni lotta contro le discriminazioni basate sul genere, l’orientamento sessuale, la condizione di classe, il colore della pelle e la provenienza geografica.
Tuba è uno spazio dedicato all’immaginario delle donne: alle loro parole e ai loro desideri, ai loro corpi gioiosi, alla loro forza politica.
Tuba è una realtà costruita quotidianamente da un gruppo di lavoro di 11 donne, sempre in crescita e mutamento, che fa rete con gruppi, associazioni, scuole e biblioteche della città.
Tuba è tante cose insieme: siamo tutte noi, ognuna con le sue differenze, e siete tutte e tutti voi che vi affacciate dalle nostre vetrate.
Tuba is a women’s bookshop, a coffee shop and a bar, it’s a women-run business open from early morning until late night, since 2007 in the main square of the Pigneto district in Rome.
We are group of feminists and lesbians who believe in a free, joyful and conscious sociability.
We work together to create a safe space free from any form of discrimination based on gender, sexual orientation, class condition, race, colour or origin.
Tuba is dedicated to women’s creativity, to their words and desires, to their bodies and their political strength. We provide space and visibility for women in literature, art and politics organizing book presentations, art exhibitions, debates and parties.
Each one of us with her own differences contributes to making Tuba, each woman that comes to Tuba contributes to making Tuba.
We network with feminist groups, women’s associations, publishing houses, schools and libraries.









































