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Il 28 settembre dalle ore 19 l’associazione Diritti al cuore, con sede in Via Federico Borromeo 75, organizza una serata all’insegna dell’arte, della musica, del volontariato e dei diritti umani.

L’associazione, che da anni si occupa di libera informazione, cooperazione internazionale e diritti umani, presenterà le sue attività previste per la stagione 2019-2020.

La festa sarà ricca di ospiti ed eventi: si aprirà con il vernissage della mostra fotografica Humanity First di Siliana Arena, a seguire un aperitivo a buffet (contributo 10 euro). Verrà poi proiettato il video Empatia, di Serena Arena. Segue l’esibizione de Le Danze di Piazza Vittorio che dalle 20 presenteranno il nuovo corso di balfolk con danze e musiche ad ingresso libero. Alle 21.30 si terrà il grande concerto di chiusura dei Black Echoes, con la loro musica blues.
Ma vediamo nello specifico i protagonisti di questo festival.

Humanity First è un progetto fotografico che nasce nel 2019 realizzato da Siliana Arena e sviluppato nell’arco di 3 mesi, coinvolgendo circa 25 persone. il progetto vuole essere un ammonimento ad ogni ideale di supremazia di una categoria umana sull’altra. Una pacifica protesta in opposizione alla dilagante disumanità di cui siamo testimoni, ma di cui possiamo non essere complici. Consiste in una serie di ritratti di persone di età, etnie e storie diverse, ad occhi chiusi, accarezzati da una mano che potrebbe rappresentare quella di chiunque. Humanity First è un elogio alla gentilezza umana e un invito a non dimenticarsene.

Empatia, il video di Serena Arena. Il video “Empatia” è un elogio all’umanità. Alla sensibilità. A quel sentire che, in fondo, ci lega tutti quanti. È un invito a fare un passo verso l’altro, a correre il “rischio” di poter comprendere la prospettiva di un diverso punto di vista, ad abbattere quelle sovrastrutture e convinzioni che ci riempiono di pregiudizi. Senza empatia, tendiamo a chiudere la nostra realtà in un cerchio sempre più piccolo. Tendiamo a cercare etichette per le persone al di fuori del nostro piccolo cerchio: “l’altro”, “il problema” o persino “il nemico”, identificano chi si trova al di fuori.
Queste etichette che tendiamo a creare ci impediscono di andare avanti e di crescere. Ci allontanano dalla consapevolezza che l’esperienza umana è un’esperienza condivisa.

Le danze di Piazza Vittorio collaborano con noi di Diritti al cuore da 2 anni e in occasione del festival presenteranno il corso in partenza di danze popolari che organizzano presso la nostra sede e che, grazie alla loro donazione, ci permette ogni mese di finanziare l’acquisto del carburante per il nostro camper impiegato per le visite mediche del progetto Salute migrante.
Ma chi sono? Dal 2011 hanno l’idea di usare i suoni e le danze popolari per divertirsi e star bene insieme, ma anche per avere un canale di comunicazione in più nella bellezza caotica rappresentata da Piazza Vittorio, a Roma. Prima come gruppetto di amici, poi come associazione, hanno cominciato ad incontrarsi ed a suonare e ballare in piazza, poi si sono ritrovati coinvolti nelle attività di tanti gruppi ed associazioni, poi in giro per il mondo a cercare feste e tradizioni, poi presso la scuola Di Donato a organizzare laboratori di danze, strumenti, canti popolari.

I Black Echoes, gruppo di musicisti da diversi anni sul palco dei più noti locali romani, chiudono il Diritti al cuore Mix Fest. Alle 21.30 si esibiranno con il loro repertorio che offre una miscela raffinata di blues, soul, southern rock e ballads. La loro forza è sicuramente nella costante ricerca di un sound pregiato ed elegante, cosa che gli ha permesso di inaugurare il festival del Rosso Conero, nelle Marche, partecipare al Summer Festival della provincia di Viterbo, essere selezionati per un evento internazionale con il comune di Roma.

Durante la serata infine lanceremo poi la campagna di raccolta fondi sulla piattaforma ulule per la realizzazione di un reportage in Senegal (vedi qua: https://it.ulule.com/foto-video-reportage-diritti-al-cuore-del-senegal/). Per tutta la serata poi sarà attivo un piccolo punto ristoro e vi sarà un mercatino di libri usati e di artigianato senegalese.
Per info e adesioni 3289297160

 


Tutte le foto di questo articolo © Diritti al Cuore onlus.