REPORTAGE DALL’INDIA. La fotografia di Luciana Milani
“L’India ha molte magie, una di queste è il rispetto che questo popolo meraviglioso ha per le persone anziane”.
Ma non solo anziane, come vedremo.
Così commenta Luciana Milani presentando i ritratti eseguiti durante un recente viaggio in India.
Ritratti di un’umanità così distante dal cliché della posa plastica tutta estetica e niente cuore.
Un’umanità bellissima tra volti maschili scavati, rugosi e provati da una vita difficile e donne avvolte in modesti sari, gli appartenenti a una società un tempo gerarchizzata in caste, abolite da decenni ma ancora capaci di favorire divisioni fra la popolazione.
Il contrasto è offerto dalla freschezza dei bambini che si affacciano all’obiettivo di Luciana con tutta la loro tenera vitalità espressa dagli occhi scuri e profondi e un abbozzo di sguardo civettuolo. Per loro è un gioco, la fotografia, un modo per dire mi voglio bene, vi voglio bene.
Luciana Milani fotografa umanista e autrice di due racconti pubblicati su Diatomea.net: Scoop e Piladina, la sofferenza l’ha incontrata molte volte, lavorando come psichiatra in strutture dedicate, a contatto con la malattia mentale, quella che divora l’anima e destituisce l’individuo di tutta la sua dignità di essere umano meritevole di accoglienza e accettazione sociale. Un universo di abbandono.
Qui si recupera, in queste immagini dove la sensibilità della fotografa agisce in luogo di una post-produzione non necessaria e futile nelle mani di chi non sa cogliere il necessario di una fotografia.
Luciana ci racconta frammenti dell’India delle donne e degli uomini, allo scopo di farci assaporare quella magia che l’ha contagiata e che ci restituisce nella sua opera nuda e veritiera.


Luciana Milani è nata Massa Carrara il 29 maggio del 1951 da una famiglia modesta ma curiosa e aperta alle prospettive e alle novità che facevano capolino tra le macerie del recente conflitto mondiale. Dopo gli studi classici e una soddisfacente attività agonistica – mens sana in corpore sano – si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa. Luciana è approdata alla Psichiatria dopo varie esperienze in Dermatologia, medicina Interna, Pediatria e Radiologia. Specializzata in Neuropsichiatria Infantile ha lavorato in Psichiatria fino alla pensione toccando varie realtà, dal Reparto, al Territorio passando per la riabilitazione e la psicoterapia. Non ha mai avviato pratica privata perché ha sempre preferito privilegiare il tempo libero al denaro. Amante del teatro ha fatto parte di una compagnia diretta da Emiliano Iovine col quale ha poi contribuito a formare un laboratorio teatrale con i pazienti della psichiatria di Massa, che sta sortendo ottimi risultati. Molti gli interessi e poche le passioni: la fotografia e i viaggi sono al primo posto, seguiti dal piacere di leggere e scrivere. Alle soglie dei 70 anni dichiara di essere una donna felice.
Tutte le immagini contenute in questo articolo sono soggette a copyright ©Luciana Milani



















