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Il progetto “IL SEGNO DEL TERREMOTO. I vuoti urbani del Cratere” è nato dalla collaborazione tra le Associazioni Onlus Diatomea e Amate l’Architettura, in occasione del Convegno “SISMA UN ANNO DOPO. Analisi, valutazioni e prospettive”, promosso dal Comune di Castelsantangelo sul Nera (MC), tenutosi presso la struttura polivalente, sede provvisoria del Comune, il giorno 11 novembre 2017.

Lo scopo del progetto è quello di raccontare la situazione ad un anno dal sisma che ha colpito il Centro Italia, ed, in particolare, di farlo attraverso le parole della Comunità che era presente al momento delle forti scosse, avvenute il 26 ed il 30 ottobre 2016, e delle persone che, come atto di solidarietà, hanno cercato, sin da subito, di prestare i primi soccorsi.
Le suggestioni personali e le interviste rilasciate tra le persone sono state raccolte nel Quaderno “MEMORIE SILENTI. Castelsantangelo sul Nera”, distribuito alla Comunità e a tutti coloro che hanno partecipato al convegno, gratuitamente, e di cui vi proponiamo la lettura digitale.

Quaderno Anno I n.1 ottobre 2017
vai al Quaderno Anno II n.2 ottobre 2018 “COMUNITÀ di DESTINO. Castelsantangelo sul Nera”
Grazie alla collaborazione dell’architetta Anna Marzoli abbiamo ottenuto i permessi per entrare nella “Zona Rossa” del Comune di Castelsantangelo sul Nera e delle sue frazioni e, attraverso lo sguardo della fotografa Monja Zoppi, abbiamo realizzato un reportage fotografico che è stato raccolto in un video, trasmesso durante il convegno, che descrive, attraverso i segni ed i vuoti generati, la devastazione lasciata dal sisma.
“La fragilità è, di per sé, 
attesa di speranza e 
capacità di comprendere 
i bisogni dell’altro.Per questo la cellula germinale
della comunità non può che risiedere 
nell’avvertire l’appartenenza 
ad una comunità di destino.” 

Video realizzato da Raffaella Matocci; photo di Monja Zoppi  ©MjZ

Le Associazioni onlus Diatomea e Amate l’Architettura, da sempre impegnate nel sociale, sono e saranno presenti sul territorio per continuare a contribuire nella divulgazione della situazione post-terremoto nei Comuni e nelle frazioni delle Marche.


Ringraziamenti speciali.

Si ringrazia per la collaborazione e per il contributo documentario:
Mauro Falcucci, Sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Anna MarzoliFabio FacciaroniGianfranco ManciniEnzo CapassoMaurizio PittanaRenato TaschiniAndrea Di FrancoAngelo Cristiani e tutti gli abitanti di Castelsantangelo sul Nera per la loro disponibilità e gentilezza.


Amate l’Architettura

Nel tempo il valore culturale dell’Architettura si è definitivamente dissolto nell’immaginario collettivo con la conseguente, inconsapevole, distruzione delle nostre città, dovuta alla scomparsa dell’Architettura dagli spazi in cui viviamo. Il ruolo dell’architetto nella società è divenuto marginale e il suo contributo non è più ritenuto fondamentale. Parte della responsabilità è proprio di noi architetti che abbiamo una forte individualità e una difficoltà nel condividere le identità in un percorso comune. Ne consegue una maggiore vulnerabilità a vantaggio delle altre categorie ed una minore competività sul mercato del lavoro. Per ribaltare questa realtà, crediamo che sia necessario unire le forze. E’ con questo spirito che abbiamo deciso di fondare un Movimento per la difesa dell’Architettura contemporanea.
Ci proponiamo: La divulgazione del valore dell’Architettura contemporanea nella società; la promozione di una legge per l’Architettura; la sensibilizzazione della politica, dei mass-media e dei costruttori al valore dell’Architettura e al rispetto del progetto; la valorizzazione del ruolo dell’Architetto nella società e la tutela del progetto come opera dell’ingegno; la ridefinizione delle competenze tra Architetti, Ingegneri, Geometri e periti tecnici; il ripensamento della formazione Universitaria dell’Architetto. Il Movimento non vuole essere un’ennesima Associazione di architetti che si perde nei dibattiti, nelle conferenze, nelle mostre, frequentate sempre e soltanto da noi architetti, ma vuole compiere azioni concrete che possano modificare l’attuale situazione in cui versa l’Architettura in Italia. Abbiamo svolto, fino ad oggi, numerose azioni, rivolgendoci agli Ordini professionali, alle Università, ai Costruttori, ai Giornali, alle Amministrazioni, ai Politici e alle Istituzioni, riteniamo inoltre fondamentale coinvolgere la popolazione per far tornare la gente ad “amare l’architettura”.

E’ attivo un  gruppo su facebook, amate l’architettura, se vuoi collaborare al movimento scrivendo articoli sul blog, partecipando, inviando proposte, suggerimenti, contattataci: info@amatelarchitettura.com

Abbiamo redatto un manifesto, sottoscritto da centinaia di persone, se condividi il nostro spirito e le nostre idee sottoscrivi il manifesto


Per il quaderno “MEMORIE SILENTI. Castelsantangelo sul Nera”:

Tutti i testi e tutte le immagini sono coperte dal diritto d’autore.

© Per i testi e le interviste: Raffaella Matocci
© Per tutte le immagini: Monja Zoppi – ©MjZ
Durante la realizzazione del presente Quaderno ci si è premurati di chiedere l’autorizzazione ai diretti interessati per l’utilizzo delle interviste rilasciate.
Nessuna parte di questo Quaderno può essere riprodotta con alcun mezzo senza l’autorizzazione delle associazioni Diatomea ed Amate l’Architettura.

Per il video “IL SEGNO DEL TERREMOTO”:
Tutte le immagini sono coperte dal diritto d’autore ©MjZ

Raffaella Matocci, architetta, laureata presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, svolge la sua attività professionale da oltre quindici anni, dapprima come Responsabile di Cantiere, poi, dopo aver fondato lo Studio di Architettura ed Ingegneria con la sorella ingegnere, come Progettista architettonico e Direttrice Lavori all’interno dei piani di lottizzazione attuati nella Capitale. Come architetta, partecipa anche a diversi concorsi nazionali; svolge, parallelamente, l’attività di comunicazione attraverso lo studio della parte visuale, grafica ed editoriale di progetti fotografici in qualità di Art Director, e quella di docente di Grafica presso il Ministero della Difesa – Scuola di formazione e perfezionamento del personale civile e militare. Socialmente impegnata ed attiva nelle zone terremotate del Centro Italia e nel territorio, divulga progetti scrivendo articoli, interventi e notizie sull’architettura, l’arte e la fotografia. Socia attiva di Amate l’Architettura, Movimento per l’Architettura Contemporanea, con la quale svolge attività di valorizzazione/diffusione della cultura architettonica, con una particolare attenzione ai temi sociali, e Co-fondatrice di Diatomea divulga progetti svolti singolarmente e collettivamente sulla piattaforma web.